Siete pronti, avete fra le mani la vostra demo. Finalmente la vostra musica, la vostra idea è su supporto fisico e volete che qualcuno vi prenda in considerazione. Vi verrà voglia di inviare l’opera a chiunque possa essere interessato; editori, case editrici, ecc… Ma è sicuro?
Scopriamo 3 modi per tutelare un’idea dal plagio.

1. Come tutelare un’idea dal plagio senza associarsi alla Siae

Se non volete associarvi alla Siae, dovete comunque preoccuparvi di tutelare le vostre composizioni da eventuali plagi. Soprattutto quando consegnate una demo della vostra opera non protetta. Il metodo più efficace è sempre offerto dalla Siae, la quale dà la possibilità di depositare come opere inedite le vostre composizioni pur senza associarsi.
Questo servizio è gestito dalla Sezione Olaf della Siae, Servizio Opere Inedite. Il costo è di € 65,00 se siete associati Siae, € 131,81 se non lo siete e depositate come persona fisica, € 261,81 se come persona giuridica. Dura 5 anni, rinnovabili alla scadenza. Questo deposito vi permette di precostituirvi una prova di esistenza dell’opera alla data del deposito, con costi contenuti. Così potrete tutelare un’idea dal plagio senza costi eccessivi.

come tutelare un'idea

2. Raccomandata a sé stessi

Il metodo della raccomandata a sé stessi è possibile, ma si sconsiglia. Infatti offre una scarsa valenza probatoria, ma è meglio di nulla. È tuttavia necessario che l’opera da tutelare sia un tutt’uno con la busta. Quindi se volete tutelare lo spartito della vostra opera, lo piegate e inviate con posta raccomandata: in tal modo il timbro postale sarà direttamente apposto sul documento che volete tutelare e non sul contenitore (busta) della stessa. Ovviamente chi vi ha copiato cercherà in tutti i modi di provare che lo spartito è stato stampato successivamente al timbro postale. È quindi sconsigliabile la via della raccomandata a sé stessi, quando potete garantirvi una tutela a poco prezzo e sicura come quella della Siae, Sezione Olaf.

3. Firma digitale

Negli ultimi tempi è nata anche una nuova forma di tutela, che seppur non così sicura come il citato deposito alla Siae, è decisamente meglio della raccomandata. Si tratta della firma digitale con marca temporale da apporre sul documento che volete tutelare contenente la vostra opera, servizio offerto ad esempio all’indirizzo: http://www.pec.it/MarcheTemporali. La marca temporale offerta da questi servizi, quale appunto Aruba, ha tuttavia una durata delimitata nel tempo con possibilità di rinnovo, attenzione dunque alla scadenza!

Per questo argomento è tutto, vi ricordo che potete contattarmi per richiedere una consulenza all’indirizzo svevaantonini@idealex.net